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Una tre giorni per David, a Firenze.

Guarda. Vedi tutta quella complicatissima cosa, azzurra e bianca e marrone e bianca, intrisa di acquosi lustrini di rosso sempre più intenso. Tutti. E’ quello che si dice uno spettacolo. E lo sapevi che da sotto non saresti mai sembrato così alto lassù. Ora lo sai quanto sei in alto lassù. Lo sapevi che da sotto non si sarebbe mai capito. Lui lo dice dietro di te, gli occhi alle tue caviglie, l’omaccione pelato: Ehi ragazzino. Vogliono sapere. Come la mettiamo: pensi di fare una cosa di giorno…” (David Foster Wallace, Forever Overthere)

Un Commento

  1. Pubblicato 28 ottobre 2008 alle 3:54 pm | Permalink

    Spero ce ne parlete abbondantemente!

    un caro saluto

    Salv.


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