24 ore senza di Noi, ovvero: Spingere, spingere, spingere.

L’Italia è fatta di migranti: di migliaia, milioni, di stranieri in Italia, lavoratori, studenti, precari, illegali. Di migliaia, milioni, di italiani all’estero, in esilio, lavoratori, studenti, precari stanchi di una situazione ridicola. Oggi siamo tutti migranti, stranieri perché estranei al clima d’odio, fabbricatori, estranei al suo sistema telecoercitivo, di una nuova Italia. Oggi ci vestiamo di giallo: colore della vitalità, colore dei pazzi, colore della rinascita.

Rosarno dei terribili piranha.

L’uomo-pesce nelle antiche civilità era lo straniero venuto dalle acque, il sacerdote ritornato ad insegnare le arti, la matematica e l’agricoltura ai popoli imbarbariti. Era la sapienza rimossa originaria, che giungeva a redarguire le genti nel momento in cui s’appressavano il disastro e la possibile estinzione. Era l’attualità e l’antichità, in un solo esempio. Oggi, mondialmente, siamo di fronte a due catastrofi: la catastrofe ecologica, rappresentata da inondazioni, tsunami, fiumi in piena, e la catastrofe umanitaria, rappresentata dalla tratta quotidiana di schiavi, schiavi che spesso e significativamente sono figli del cuore della Civiltà: schiavi dell’Africa, della Mesopotamia, del Centro America maya. Se della catastrofe ecologica, di questo Diluvio Universale, possiamo imparare qualcosa, riformulando in extremis le nostre vite, adeguandole alle necessità mondiali, di quella umanitaria non possiamo che imparare a rigenare la nostra stessa civiltà, la nostra umanità: siamo stati africani, siamo stati afgani e irakeni, siamo stati maya. La Rosarno del razzismo è il nostro presente, la Rosarno dell’immigrazione è il fiume in piena che, inondandoci, forse ci rigenerà. FIRMA L’APPELLO PER ROSARNO. / SEGUI LA MANIFESTAZIONE DEL 1 MARZO 2010

Io non respingo. La campagna nazionale.

Da Fortress Europe: “Il leader libico Muammar Gheddafi visiterà l’Italia dal 10 al 12 giugno. Una tappa storica, che segna il riallineamento di Roma e Tripoli. Gheddafi parlerà di affari, ma anche e soprattutto di immigrazione, e di respingimenti in mare. Chi conosce quale destino attende gli emigranti e i rifugiati respinti al largo di Lampedusa e imprigionati nelle carceri libiche, non può rimanere indifferente e complice. Per questo invitiamo tutti a manifestare il proprio dissenso, per non rimanere indifferenti, e per essere migliori di chi ci rappresenta. Siamo tanti. Siamo molti di più di quanto possiate immaginare.

IL PROGRAMMA della campagna nazionaleIL KIT INFORMATIVO da scaricare, stampare e distribuire – RAGIONI e ALTRI MATERIALI. Segue il documentario “Come un uomo sulla terra” – Continua a leggere

Un mio testo per Elio Pagliarani

ELIO-PAGLIARANI-POETA_smallQuesto numero del bimestrale di letteratura “l’immaginazione” diretto da A. G. D’Oria per Manni editore è dedicato al grande poeta e scrittore Elio Pagliarani, sicuramente uno dei miei maestri, persona acuta e profonda alla quale mi sento legato affettivamente, non solo per “affinità”. Per Elio, la rivista pubblica il mio testo “Epicedio”, assieme ai testi di “Altri luoghi”, Nanni Balestrini, Luigi Ballerini, Laura Cingolani, Elisa Davoglio, Michele Fianco, Vincenzo Ostuni, Gabriele Frasca, Vincenzo Frungillo, Florinda Fusco, Marco Giovenale, Gabriele Iarusso, Tommaso Lisa, Rosaria Lo Russo, Mario Lunetta, Valerio Magrelli, Giulio Marzaioli, Francesco Muzzioli, Tommaso Ottonieri, Marco Palladini, Giorgio Patrizi, Plinio Perilli, Cetta Petrollo, Laura Pugno, Marco Ricciardi, Lidia Riviello, Gianluca Rizzo, Sara Ventroni. Maggiori informazioni qui.

La realizzazione

“Trasfezione di cellule eucariotiche o interi frammenti di DNA anfibio… Il DNA esogeno dovrebbe integrarsi stabilmente… Sicurezza che il patrimonio genetico verrà trasmesso ai figli… All’occasione, si può amplificare effetto… Da usare la GFP, Green Flourescent Protein scoperta dai premi Nobel per la chimica Shimomura, Chalfie e Tsien. Altri metodi per introdurre DNA anfibio: uso di micelle di oligofectamina o lipofectamina; uso di fosfato di calcio; elettroporazione. Per quanto riguarda la questione della rigenerazione: inserire TNF Beta del axolotl, silenziando il gene umano. Questo non è tutto, ma è abbastanza per dare l’idea.” [si ringrazia L.F. per le utili informazioni]