Una tre giorni per David, a Firenze.

Guarda. Vedi tutta quella complicatissima cosa, azzurra e bianca e marrone e bianca, intrisa di acquosi lustrini di rosso sempre più intenso. Tutti. E’ quello che si dice uno spettacolo. E lo sapevi che da sotto non saresti mai sembrato così alto lassù. Ora lo sai quanto sei in alto lassù. Lo sapevi che da sotto non si sarebbe mai capito. Lui lo dice dietro di te, gli occhi alle tue caviglie, l’omaccione pelato: Ehi ragazzino. Vogliono sapere. Come la mettiamo: pensi di fare una cosa di giorno…” (David Foster Wallace, Forever Overthere)

Ciao caro Vecchio Neon…

“Per tutta la vita sono stato un impostore. E non esagero. Ho praticamente passato tutto il mio tempo a creare un’immagine di me da offrire agli altri. Più che altro per piacere o per essere ammirato. Forse è un po’ più complicato di così. Ma se andiamo a stringere il succo è quello: piacere, essere amati. Ammirati, approvati, applauditi, fa’ un po’ tu. Ci siamo capiti.” (D. F. Wallace, Oblivion)