Matsya, il video definitivo

“Fra sette giorni, i tre mondi periranno sommersi: ma di mezzo alle onde devastatrici emergerà un vascello che io medesimo condurrò, e che si fermerà innanzi a te: tu vi riporrai ogni sorta di piante e semi e una coppia di tutti gli animali, poi v’entrerai tu stesso. Quando il vento agiterà il vascello, appigliati al corno ch’io porto in capo, giacché io sarò presso a te, finché la notte di Brahma finisca.”

La rivolta anfibia di Firenze.

Tutti paventano ormai che la rivolta anfibia di Firenze abbia lo zampino, o meglio, la mano palmata di Nella Vasca. Nella Vasca, che ha navigato respirando nel sangue dei suoi fratelli, che raccoglierà le loro ossa dagli Inferi e sarà pronto al Gran Finale Abissale. Nella Vasca, che ha visto con i propri occhi che il pescatore è stato pescato dal Pesce quando pensava il contrario, che l’acqua ha prevalso sul grano, che l’ha nutrito e poi sopraffatto, rovesciando la terra nell’abisso. Nella Vasca, che ha portato al mondo nuove dritte come gli Oannidi, sirenidi sacerdoti della Mesopotamia venuti dal cielo. Nella Vasca, che ha il potere di mutare le cose con la sola forza del sacrificio. Ma che è contrario, in fondo, al sacrificio di massa. Continua a leggere

Anticipazione del racconto per Las Vegas edizioni

“Ecco – disse Giannini – non so se da Roma sentite questo rumore. Bene: quello che state sentendo non è un fiume, ma è via Cerretani, è la via Panzani, è il centro storico di Firenze invaso dalle acque”.