Un’intervista di Gabriele Ametrano sul romanzo e progetto Nella vasca…

La sezione Esercizi di Stile curata da Gabriele Ametrano per il Corriere Fiorentino presenta oggi un’intervista sul progetto Nella vasca dei terribili piranha.

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Anticipazione del racconto per Las Vegas edizioni

“Ecco – disse Giannini – non so se da Roma sentite questo rumore. Bene: quello che state sentendo non è un fiume, ma è via Cerretani, è la via Panzani, è il centro storico di Firenze invaso dalle acque”.

Materialismo immateriale.

Dalle Tesi sul concetto di Distoria

I. L’immagine di felicità che custodiamo in noi è del tutto intrisa, zuppa. Felicità che potrebbe risvegliare in noi la vendetta, nell’acqua che abbiamo incamerato. In altre parole, nell’idea di felicità risuona ineliminabile l’idea di immersione.

II. Il passato reca con sé un indice segreto che lo rinvia alla vendetta. Vendicarsi significa essere ciechi, ovvero non conoscere il nemico. Vendicarsi è quindi contraddittorio, un’azione involontaria. Continua a leggere

Postilla alla creazione.

Allora fu la creazione e la formazione. Con la terra, con il fango fecero la carne dell’uomo. Però videro che non funzionava, perché si disfaceva, era troppo tenero, non poteva muoversi, non aveva forza, cadeva, zuppo d’acqua, non controllava la testa, la faccia tendeva verso un lato, aveva lo sguardo velato, non poteva guardare all’indietro. All’inizio parlava, ma senza senso. Rapidamente si inzuppò dentro l’acqua e non si poté sostenere. Continua a leggere

I. La teoria acquatica delle cose

Era stata per molto tempo la nera superficie, era stata sospesa, e solo uno strato sottile di bruma sovrana che faceva calma l’acqua perlacea. Non erano le cose in movimento, in urto, lo specchio indistinguibile dal bianco oscurato non si lasciava tagliare dai giri del vento. Continua a leggere